«Zero netto» è ancora consentito secondo il diritto UE?
Non da solo. Ai sensi della direttiva EmpCo si tratta di una dichiarazione ambientale generica, vietata salvo che si possa dimostrare una prestazione ambientale riconosciuta come eccellente.
Net zero / Zero netto
Quanto è diffuso?
Abbiamo trovato questo termine in una dichiarazione segnalata su 14 dei 680 siti analizzati — il 2.1%.
- siti interessati
- 14
- volte segnalato
- 25
- con gravità massima
- 9
Perché è un problema
Vietato quando utilizzato per suggerire una neutralità raggiunta tramite compensazioni. « Net zero » richiede una decarbonizzazione pressoché totale della catena del valore secondo i criteri SBTi.
Che cosa scrivere invece
Utilizzi un linguaggio verificato e datato, ad es. « Impegnati a raggiungere emissioni nette zero Scope 1-3 entro il 2040, validato dalla Science Based Targets initiative. »
La base giuridica
La direttiva (UE) 2024/825 — la cosiddetta EmpCo — inserisce le dichiarazioni ambientali nella lista nera dell’allegato I della direttiva sulle pratiche commerciali sleali. Si applica in tutta l’UE dal 27 settembre 2026, senza periodo transitorio. In Italia è recepita dal D.Lgs. 30/2026 e l’AGCM può irrogare sanzioni fino a 5 milioni di euro.
Verifichi se il suo sito usa questo termine
Incolli l’URL e faccia controllare ogni dichiarazione ambientale delle sue pagine rispetto a tutti gli 82 termini limitati. Il primo controllo è gratuito e non richiede registrazione.
I dati provengono dal corpus di analisi di EcoClaim, aggiornato il 2026-08-22. È un campione auto-selezionato — siti passati dal nostro strumento pubblico, non un campione casuale del commercio europeo.